Home

Quel che vale

Portafortuna Olimpionici

Portafortuna Olimpionici
Silvia Kelly - Bracciale Portafortuna

Silvia Kelly - Bracciale Portafortuna

Li chiamano portafortuna o mascotte : ogni olimpiade ha il suo.

Dal 1976 le Olimpiadi della neve hanno un loro animale portafortuna: a Innsbruck in Austria scelsero Schneemann, un pupazzo di neve,  a Sarajevo,  c’era il lupo Vucko col suo furbo  ghigno,  a Torino i simpatici Neve e Gliz,  personaggi nati da una palla di neve e da un cubetto di ghiaccio.

Per  le olimpiadi estive,  la prima mascotte  portafortuna ufficiale è stata il bassotto Waldi , a Monaco nel 1972.

A Sochi hanno voluto fare le cose in grande creandone addirittura tre: Leopardo, Orso bianco e Leprotto,  scelti attraverso un concorso popolare.

Per quanto riguarda gli atleti c’è  da giurare che anche chi dice di contare solo su se stesso e di non essere scaramantico, sotto sotto ha un suo rituale o un oggetto portafortuna. Perché, si sa, anche se facciamo finta di non crederci, un po’ ci crediamo tutti.

Ecco quindi una serie di simpatici  gioielli portafortuna… “tentar non nuoce “, come  si dice.

foto: Andrea Trentarossi



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Quel che vale

Quanto valgono il tempo, l'attenzione, la passione, il talento? Quanto valgono lo stile, l'armonia, la freschezza, l'idea, l'oro, la luce, la pietra? Cosa vale?

Qui raccontiamo quel che vale per noi, per quel che vale. E lo facciamo per incontrare persone che ci somigliano, e che per questo ci scelgono.